“TALE E QUALE SHOW 2020 – IL TORNEO”: RENATO ZERO SI ESIBISCE DA OSPITE, ANCHE A CONFRONTO CON I SUOI TRE IMITATORI PIù E MENO RIUSCITI. LA VITTORIA CONQUISTATA DA BARBARA COLA, NEI PANNI DI ANASTACIA.. E LE MENZIONI PER GIGI PROIETTI E STEFANO D’ORAZIO, NELL’ASSENZA IN VIDEO DI CARLO CONTI..

 

 

In una serata già di per sè resa difficile dall’assenza in video del conduttore Carlo Conti, intervenuto stavolta solo al telefono a rassicurare il suo pubblico dopo il ricovero da “Coronavirus”, e con la conseguente sostituzione corale al timone subentrata in corsa per i 3 giudici fissi dello show.. Loretta Goggi, Giorgio Panariello e Vincenzo Salemme.. nel frangente coadiuvati all’assegnazione punti dall’ospite di puntata, Enrico Brignano.. per di più spezzata dal ricordo meritatamente tributato ad un ex protagonista di spicco dietro lo stesso bancone, Gigi Proietti.. e dalla commozione esplosa, spontanea, in diretta per la notizia rilanciata dell’improvvisa scomparsa anche del batterista e storico componente dei “Pooh”, Stefano D’Orazio, venuto a mancare a 72 anni.. la gara ha visto imporsi sul primo gradino del podio, a lei attribuito a plebiscito dagli stessi membri giudicanti per l’interpretazione nei toni black della cantante Anastacia, della brava Barbara Cola.. rimasta in vetta anche grazie ai punti del collega Pago.

Alle sue spalle, si sono rispettivamente posizionati al secondo e terzo posto.. il vincitore di “Amici 10”, Virginio, con la prova cantautorale nei panni di Franco Simone.. ed un’altra voce femminile da standing ovation, Lidia Schillaci, chiamata a rendere omaggio ad Antonella Ruggiero nel brano dei “Matia Bazar”, “Ti Sento”. Non ha convinto Francesco Monte, risultato all’ultimo posto con l’accostamento poco riuscito al Raf di “Infinito”.. preceduto a fondo classifica dal collega e trionfatore di quest’anno, anche ex inquilino della “Casa” più spiata d’Italia, Pago, che così come il maestro e predecessore dello scorso anno, Agostino Penna, si è potuto esibire con l’originale Renato Zero nelle sue eccentriche vesti, a loro riunito in qualità di ospite con il coinvolgimento anche del sosia per eccezione, Panariello, in una delle canzoni più amate del suo lungo repertorio, “I Migliori Anni della Nostra Vita”. Meglio è andata, invece, all’attore Sergio Muniz.. destinatario di un’altra standing ovation per il tributo portato in scena del “Duca Bianco”, David Bowie, in quello che fu il primo singolo di successo dell’icona musicale.. “Space Oddity”.