MELISSA SATTA IN DIRETTA INSTAGRAM CONDIVISA CON SILVIA GRILLI PER IL SETTIMANALE “GRAZIA”, CHE LE HA DEDICATO L’ULTIMA COPERTINA.. “NON ESISTE IL RAPPORTO O IL MATRIMONIO PERFETTO (..) LA FAMIGLIA E’ SICURAMENTE PER ME LA COSA PIù IMPORTANTE”

Melissa Satta in diretta Instagram condivisa con Silvia Grilli per il settimanale "Grazia"..

 

 

Protagonista e modella di copertina per il nuovo numero in edicola del giornale femminile, per il cui shooting ha posato direttamente dalla sua Sardegna, che per lei è “casa” ed è tornata solo adesso lentamente alla frequenza e vitalità delle estati passate.. lì raggiunta via social per una chiacchierata in diretta con la direttrice della stessa rivista, Silvia Grilli, con lei nel faccia a faccia in Instagram che ha spaziato dalle sue dichiarate passioni per il fitness e la moda, già sviscerate anche nel botta e risposta cartaceo.. alla vita privata, oggi di nuovo rosea dopo la crisi familiare ormai alle spalle.. la showgirl ed ex velina di Sassari, Melissa Satta, nata però a Boston, si è raccontata all’interlocutrice ed amica.

La conversazione, tutta al femminile, ha preso il via dalla running app già annunciata (QUI il precedente post), che a breve verrà presentata.. “E’ stata una cosa nuova per me, anche molto interessante perchè ho fatto diversi giorni di sala di registrazione e abbiamo scattato tante foto, che poi saranno all’interno. Sarò una vera e propria motivatrice, non una coach con tutto il rispetto per chi ha studiato per fare questo lavoro.. ma sono una donna che ha questa passione e vuole motivare tante altre donne a stare bene, perchè il fare allenamento non è solo per essere perfetta fisicamente. Ovviamente a tutte piace essere in forma, ma è una valvola di sfogo per stare bene con sè stesse.. scaricare le tensioni della giornata ed è un dedicarsi a sè stesse. Io ho cercato di trasmettere questo messaggio in quarantena ed ho cercato di tener compagnia, è una cosa che è nata per gioco ed ha unito molte donne e ragazze. Ricevo tuttora tantissimi messaggi e per me è una grande soddisfazione. Abbiamo creato quest’app, sia per principianti che per le persone che amano correre.. e ci sono tantissimi livelli. Io spingo ogni giorno a fare un piccolo passo in più, per raggiungere bei risultati”.. che le ha dato modo di parlare del suo rapporto con la bellezza in generale ed il proprio corpo in particolare, senza tralasciare le insicurezze a suo modo comunque provate sulla propria pelle.. “Io sono una donna come tutte le altre, sono stata una bambina ed una ragazzina che ha passato tutte le fasi di crescita e di sviluppo. Il messaggio che io cerco di trasmettere alle ragazze è di non seguire stereotipi, anche molto scontati.. perchè è bello essere sè stessi, con i nostri pregi e difetti. Io da ragazzina ero magrissima e senza forme, mi chiamavano “Olivia”. Anche io sono stata un po’ presa in giro, ci siamo passate tutte.. ciò per dire a tutte le ragazze di amarsi per quello che si è, perchè poi arriva il giorno in cui si sboccia ed è bello essere tutte diverse. Non c’è la bellezza come stereotipo da seguire”.

Altro aneddoto raccontato, già presente nell’intervista, la prima apparizione tv sul bancone di “Striscia la Notizia” tenuta fino all’ultimo nascosta al padre.. “Mia mamma lo sapeva, mio papà l’ha scoperto la sera che ho debuttato. I miei genitori avevano sempre aspirato ad altro per me, avevano un’idea diversa per il mio futuro.. però poi è andata così e adesso sono, ovviamente, fieri ed orgogliosi di quello che faccio. Vedono quanto impegno io ci metta e quanto io ci tenga a fare bene.. ma anche il primo provino affrontato con Teo Mammucari, che ha rappresentato il suo primo, vero, approccio con il mondo dello spettacolo ed oggi è suo caro amico.. fino alla contaminazione tra moda e televisione nella sua carriera già più volte rivendicata dalla mora intervistata, contraria all’uso di etichette in cui incasellarsi.. “Tu sei una delle poche che veramente capisce il messaggio che voglio dare e ogni anno mi dai la possibilità di essere presente anche nella moda, in cui tu conti (..) Non c’è un segreto per arrivare al successo, secondo me uno deve avere le idee chiare e lottare per quello che vuole. Se tu ti impegni in qualsiasi campo tu voglia avere successo, lo puoi raggiungere. Devi rimboccarti le maniche anche per rimanerci, devi sempre avere idee nuove e lavorare su te stessa. Il mondo adesso cambia velocemente e ci sono sempre esigenze nuove. Se hai questa voglia di non spegnerti, rimarrai sempre in alto”.

Ma, a cuore aperto, Melissa è anche tornata sulla riconciliazione sudata, anche a costo di pazienza, sacrifici e compromessi, con il marito Kevin Prince Boateng, padre di suo figlio Maddox.. “Penso non esista il rapporto perfetto o il matrimonio perfetto, quindi quello che ho voluto raccontare e che un tempo è stato scritto come.. “i mariti non si buttano come i ferri da stiro”.. è che al giorno d’oggi è molto facile chiudere, piuttosto che lottare.. buttare, invece che provare ad aggiustare. Le nostre mamme e le nostre nonne erano sicuramente molto più forti di noi.. noi oggi vogliamo essere indipendenti, però non dobbiamo scordarci di mettere forza ed impegno anche nella nostra famiglia. Nessun rapporto è facile, ovviamente può finire l’amore e si può rimanere amici.. però darsi almeno la possibilità di riprovare, di aggiustare e di capire dove si è sbagliato, da una parte e dall’altra, se appunto si può andare avanti. Ci vuole un po’ di sforzo in più, che è quello che abbiamo fatto noi. Poi, nessuno ha la sfera di cristallo per sapere che cosa succederà in futuro.. però l’importante è mettere impegno nelle cose che si ritengono importanti. Ed il matrimonio e la famiglia è sicuramente per me la cosa più importante (..) Non so vedere la mia vita fra dieci anni, a me piace vivere il momento. Non voglio bruciare le tappe e non posso sapere cosa succederà, non mi piace pormi paletti e tappe pre-organizzate.. La mia vita è sempre stata molto spontanea, ho vissuto tanti cambiamenti diversi non programmati prima.. Fa parte del mio lavoro ed ovviamente anche di quello di Kevin, lui l’ho scelto e lo capisco perchè un po’ il suo è sempre stato anche il mio stile di vita.. trasferirsi, fare e disfare. Mi piace il cambiamento e lo stimolo, voglio continuare a vivere così. E’ un libro ancora da scrivere. Proprio in qualità di moglie di un giocatore di colore e mamma, la Satta ha infine parlato del razzismo indirettamente sperimentato in relazione alla propria famiglia.. “Io non mi sono mai preoccupata della coppia cosiddetta “mista”, per me è stata una cosa molto naturale e normale. (..) Quando stai con una persona che ha una cultura diversa dalla tua devi capirti, questa è la prima cosa. Se poi superi il primo step, va tutto bene. (..) Purtroppo, in Italia ma come in tutto il mondo, ci sono ancora persone che non arrivano a capire che siamo veramente tutte uguali. Le persone non si etichettano per il colore della pelle o dei capelli. Io ho vissuto una cosa surreale, perchè non lo avrei mai pensato per il mio modo di essere.. E io, che non ho mai risposto a critiche o agli haters ed ho sempre lasciato molto correre, se mi dicono o mi offendono mi entra da una parte e mi esce dall’altra.. quando è nato mio figlio, c’è stato un momento in cui ricevevamo messaggi in cui dicevano.. “Lui ha la pelle chiara, non può essere figlio suo”.. Cose dell’altro mondo e lì mi ha veramente scocciato, non tanto per me ma pensavo a mio figlio che avrebbe potuto leggerle quando sarebbe diventato grande.