“LE IENE”: IL TRIBUTO IN APERTURA DI STAGIONE A NADIA TOFFA. IL RADUNO IN VIDEO DEI VOLTI STORICI DEL PROGRAMMA E L’EMBLEMATICO ABBRACCIO TRA ALESSIA MARCUZZI E SIMONA VENTURA..

Fonte: Instagram

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Hanno voluto renderle omaggio tutti insieme, radunandosi ancora una volta in suo onore con la classica divisa da “iena”.. completo e cravatta nera.. sotto la gigantografia dell’abbraccio della bionda amica.. i 100 volti storici del programma di Davide Parenti che, ieri in onda, in apertura di stagione hanno ricordato la battagliera conduttrice ed inviata bresciana, scomparsa lo scorso 13 Agosto (QUI il relativo post) a soli 40 anni dopo una fiera lotta contro il tumore.

Nonostante le assenze di peso, che non sono sfuggite all’occhio attento della rete, perchè per lungo tempo al timone della trasmissione.. Ilary Blasi ma anche il collega Teo Mammucari.. per Nadia Toffa hanno fatto il loro ingresso in studio, mentre la clip ne ripercorreva i tanti momenti felici in video, fra gli inviati ed i presentatori del passato e di oggi.. Enrico Bertolino, Dino Giarrusso, Matteo Viviani, Stefano Corti ed Alessandro Onnis, Pio e Amedeo, Enrico Lucci, Andrea Agresti, Max Laudadio, il “Mago Forest”, Filippo Nardi, Fabio Volo, Alessandro Cattelan, Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu, Giulio Golia, Marco Berry, Veronica Ruggeri, Nicolò De Devitiis, Elena Di Cioccio, Geppi Cucciari, Cristina Chiabotto, Afef, Nicola Savino, Simona Ventura, Victoria Cabello, Luciana Littizzetto, Sabrina Nobile, Fabio Rovazzi, Nina Palmieri. E’ toccato alla conduttrice Alessia Marcuzzi trovare, tra una lacrima di commozione e l’altra, con la voce rotta dall’emozione le giuste parole per il meritato tributo all’ex collega di lavoro, che con le sue inchieste e la sua incrollabile forza d’animo è entrata nel cuore del pubblico televisivo. 

“E’ tutto merito suo. Abbiamo pensato mille volte come cominciare questa prima puntata de “Le Iene” senza di lei e la cosa migliore da fare era stare qua, tutti uniti, tutti insieme. Festeggiare la vita, perchè questo è quello che voleva Nadia. Lei sorrideva sempre e il sorriso ce lo aveva naturalmente stampato sulla faccia. Molti di noi non sapevano esattamente cosa avesse Nadia, sapevamo tutti che aveva un male molto brutto però non si sapeva davvero che cosa sarebbe successo. A tutti aveva detto di avere un male terribile, il più brutto dei mali.. però, compresa Nadia, avevamo la speranza che questo momento sarebbe potuto tardare il più possibile o, meglio, non arrivare mai. Quando è arrivato il momento la botta è stata davvero troppo forte. Ed è stata forte anche per voi. Tutto l’affetto che abbiamo ricevuto e che ha ricevuto la famiglia di Nadia è stata una cosa gigante. E questo è quello che faceva Nadia, aveva il potere di unire le persone. Era come se lei fosse un fluidificante umano. Voglio dire una cosa che non tutti sanno. Nadia era a conoscenza di tutto fin da subito. Lei sapeva che il suo cancro, perchè lei lo chiamava con il suo nome, non le avrebbe dato più di un anno di vita. Mediamente quel cancro lì ti lascia vivere sì e no 12 mesi. E quando lei diceva, anche un po’ giocando.. perchè si prendeva sempre in giro.. “Se vai su Google e digiti la malattia che è toccata a me, ti manca il respiro, ti gira la testa e ti puoi solo sedere”.. E tutti siamo abituati a ricordare Nadia combattiva, che ce la metteva tutta, con grinta.. però vi devo dire che anche lei ha pianto tanto. E quella guerriera ha deciso di combatterlo a modo suo, ha deciso che non gliela doveva dare vinta e doveva andare avanti e sorridere. Aveva tanta paura, ma ha continuato a lavorare. Non hai colpa di niente e non ti devi vergognare di niente se ti ammali. Ci ha tenuto a ricordare che in quasi tutte le famiglie italiane c’è qualcuno che combatte contro questo mostro e questa malattia.. e lo fa con coraggio, con dignità e con grande forza. Lei diceva sempre che non conta quanto vivi, ma come vivi. E lei ha vinto, perchè ha vissuto come voleva. Nadia ha fatto nella vita quello che lei avrebbe sempre voluto fare. Questo grazie a voi, perchè Nadia voleva fare la “iena” fin da quando era studentessa e voleva indossare questa giacca e questa cravatta fin da quando era piccola e voleva essere voi. Voi siete il motivo per cui Nadia è entrata nei nostri cuori. E secondo me lei adesso ci sta guardando e sta ridendo. Io non lo so se ci senti, secondo me sì e questo è merito tuo. Tu sei una ragazza magica e ci hai riunito tutti qui. Ci hai riempito i cuori”.. ha ricordato la presentatrice romana, che si è sciolta nell’abbraccio distensivo di Supersimo, accantonando le molte polemiche degli anni passati, ed ha poi lanciato il toccante video inedito con la testimonianza della stessa Nadia, girato nel Dicembre 2018 come una sorta di ultimo e straziante testamento parlato dell’amatissima inviata, consapevole che non le restasse abbastanza tempo ancora da vivere..

 

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  1. Lady G. Lady G.

    La morte di Nadia mi ha particolarmente colpito e forse non sono abbastanza obiettiva ma mi domando, con i soldi che ognuno di queste persone guadagna, sicuramente al di sopra di un normalissimo stipendio, non era più opportuno staccare un paio di gg al max dalle vacanze all’estero (x chi era in Italia bastavano poche ore) e partecipare al funerale per rispetto ed affetto nei confronti suoi e della famiglia? Certo rinunciare ad una comparsata in tv è più comodo x alcuni.
    Trovo l’ultimo filmato struggente x la consapevolezza di Nadia ❤️

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