“CHE TEMPO CHE FA”: LUCIANO LIGABUE, IN COPERTINA SUL NUOVO NUMERO DI “VANITY FAIR”, E KASIA SMUTNIAK PRESENTANO IL FILM, A GIORNI NELLE SALE, “MADE IN ITALY”

"CHE TEMPO CHE FA" - Luciano Ligabue e Kasia Smutniak presentano il film "Made in Italy"

 

 

Il rocker emiliano.. che dal 25 Gennaio tornerà nelle sale con il suo terzo (dopo “Radiofreccia” e “Da Zero a Dieci”) lavoro da regista, intitolato “Made in Italy” ed ispirato all’omonimo album pubblicato nel 2016.. è stato tra gli ospiti della puntata di “Che Tempo Che Fa” in onda Domenica, con l’attrice, protagonista della pellicola, Kasia Smutniak. Accennato alla passata operazione alle corde vocali.. Ligabue ha in breve ripercorso la storia delineata nel suo disco e la scelta di trarne poi la sceneggiatura di un film.. “E’ nato in una maniera un po’ strana, che ha sorpreso anche me. Adesso si sa che la musica viene ascoltata anche in una maniera un po’ veloce. Diventava un po’ un’avventura pensare di ottenere l’attenzione della gente addirittura con un album intero, perchè la storia si sviluppava attraverso 14 canzoni. Però mi piaceva molto provare a fare questa cosa, che era un po’ al limite dell’anacronismo. E ad un certo punto mi sono ritrovato lì a dire.. “Forse ho smesso di avere la scusa di non avere storie per poter dire non faccio un film”.. che era la scusa che mi sono dato per sedici anni. Ci ho pensato un attimo e ho chiamato Domenico Procacci (compagno della stessa Smutniak), il produttore con cui ho fatto gli altri due film e di cui mi fido, e abbiamo intavolato questa possibilità”.. e ne ha così illustrato la trama.. “Prende spunto dal personaggio di Riko, che è un po’ il mio alter ego”.. applaudendo quindi all’ingresso della stessa ex modella polacca, che recita con il collega Stefano Accorsi nei panni della moglie del protagonista, Sara. Su Luciano come regista, la brava interprete, di cui sono state mostrate due scene molto intense, ha spiegato.. “Luciano ha una visione precisa. Questo film è molto coerente con quello che è lui e la sua visione del mondo. E’ bravo a raccontare le cose che conosce bene. Si capisce benissimo che è un film sincero”.. mentre lo stesso artista, a proposito della preferenza ricaduta su di lei, ha raccontato.. “E’ stata un’esperienza veramente molto bella e mi sono appassionato più delle altre volte a fare il lavoro con gli attori. Confesso una roba.. quando abbiamo fatto i provini all’inizio, io volevo molto bene al personaggio di Sara perchè è una donna forte che fa solo una stupidaggine e la fa enorme, non ci sono mezze misure, però io Kasia la vedevo troppo bella e troppo giovane per l’idea che avevo. Morale.. le ho detto non vai bene, però se hai voglia di farmi un provino me lo fai. E il provino mi ha steso. Dopo che lei ha interpretato il personaggio, io confesso che mi sono proprio innamorato di “Sara Smutniak”, nel senso che ancora adesso ci sono alcuni momenti dei film in cui ho l’istinto di andare ad abbracciarla. Sul film, che affronta il tema della crisi e della precarietà, del tradimento, dell’amicizia.. e snocciola le dinamiche della vita di provincia, Ligabue ha sottolineato.. “Io avevo voglia di raccontare un gruppo di brave persone. E nonostante io creda che in questo paese le brave persone debbano fare un po’ più fatica, rispetto alle altre.. però, chi lo è decide di rimanerlo, costi quel che costi”.. svelando la sua partecipazione diretta in ben due cameo. Il consueto omaggio floreale per Kasia consegnato da Fabio Fazio.. un regalo inaspettato per lo stesso regista, ovvero il proiettore giocattolo ricevuto in dono da bambino.. e una sua esibizione sulle note di.. “Ho fatto in tempo ad avere un futuro (Che non fosse soltanto per me)”… hanno chiuso lo spazio..

Ma il cantautore è in copertina anche sul nuovo numero di Vanity Fair, uscito oggi, in cui parla di quello che ha definito un film “sentimentale”, nell’accezione più bella del termine in sè.. 

 

 

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  1. Lady G. Lady G.

    Grande Liga ??✌???
    La Smutniak, per me, insieme ad Accorsi sono un gran bella coppia di attori ??

    P. S. O come mai un sono iti dalla D’Urto??? Anche lei è sotto “testata giornalistica” ( non quella che le darei io nelle gengive ?) come ripete, a suo piacimento, quando stalkerizza la gente ?Le sue interviste sono imperdibili ?Meno male che c’è sempre Criminal Mind che mi salva ma, in alternativa, mi andrebbe bene anche l’intervallo con le pecore ??

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