#SELVAGGIANONMENTIRE, L’HASHTAG DIVENTATO VIRALE CONTRO LA LUCARELLI PER AVER SPONSORIZZATO SUI SUOI PROFILI IL LIBRO DI FRANCESCO SOLE

Non potrà essere sfuggito, a chi usa Twitter con una certa frequenza, l’hashtag che da almeno due giorni sta imperversando fra le tendenze di casa nostra e che ha per soggetto e oggetto Selvaggia Lucarelli. “Colpevole”, secondo quella parte della rete che sta alimentando la campagna, di aver sponsorizzato sui suoi profili social il libro “Stati d’Animo su Fogli di Carta” di Francesco Sole, al secolo Gabriele Dotti, lanciato quest’anno da Maria De Filippi alla conduzione in prima serata su Canale 5 di “Tu Si Que Vales”. Nel suo post, che potete leggere di seguito, Selvaggia ricordava gli esordi del ragazzo su YouTube, e poi “il successo di chi arriva dal web che nasce alla luce del sole, senza ombre di spinte nè raccomandazioni, dal curriculum limpido e meritocratico”…e si schierava apertamente contro i tanti “haters” che invece ne hanno messo in discussione il talento (e quindi il merito) sin dal suo debutto in tv.

 

Selvaggia Lucarelli

 

 

La protesta, che è generata proprio dopo questo messaggio, sarebbe scoppiata dalla convinzione che il personaggio Sole sia il frutto più di un progetto pianificato a tavolino (nel caso, andrebbe riconosciuto, indiscutibilmente riuscito)….che l’espressione di un vero e proprio talento a cui sarebbe invece stata offerta un’opportunità come sia Selvaggia che Francesco Facchinetti ( fondatore tra l’altro della Newco Management che li rappresenterebbe pare entrambi) hanno ripetuto in sua difesa.

Una protesta che per ora non accenna a placarsi, e che la stessa Selvaggia ha “cavalcato” con la consueta ironia.

 

Selvaggia Lucarelli