“TALE E QUALE SHOW 2017”: PREMIATO FEDERICO ANGELUCCI, CON IL RICORDO DI FREDDIE MERCURY, E DIETRO DI LUI ANCORA MARCO CARTA..

Fonte: Twitter

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Una sfilza di standing ovations da parte del pubblico in studio ha accompagnato, ieri, le esibizioni della settima e penultima puntata (la finale andrà, invece, in onda eccezionalmente Sabato) di quest’edizione 2017 di “Tale e Quale Show”.. al termine della quale, fra due settimane, si disputerà il consueto “Torneo”. E Carlo Conti, ufficialmente per dar modo ai tre giurati.. Loretta Goggi, Enrico Montesano e Christian De Sica.. di sciogliere la confusione, concedendo loro qualche minuto in più.. ma certamente anche per rispondere al malcontento espresso sui social networks per il ribaltamento voti spesso generato dai fatidici 5 punti attribuiti proprio sul finale dagli altri concorrenti, ha.. dopo molte lamentele.. cambiato l’ordine di assegnazione degli stessi, lasciando così maggiore suspense sul verdetto finale.

Sul primo gradino del podio, in forza ugualmente più dei voti ricevuti dai compagni, è salito quindi Federico Angelucci, alla prova proibitiva con il raffronto impossibile rappresentato dal leggendario cantante dei “Queen”, Freddie Mercury, nel brano forse più rappresentativo della band, “We Are the Champions”.. seguito da Marco Carta, di nuovo secondo, che.. pur essendo stato penalizzato ancora dalla mancata solidarietà dei colleghi.. ha avuto il difficile compito di interpretare Pharrell Williams e la sua “Get Lucky”, misurandosi non solo con l’inglese ma anche con il ballo..

Alle loro spalle è stato premiato un altro omaggio, quello a Mino Reitano, portato sul palco da Piero Mazzocchetti in “Avevo un cuore (che ti amava tanto)”… quindi Valeria Altobelli, fisicamente davvero somigliante alla Noa di “Beautiful That Way”.. e Annalisa Minetti, che si è misurata con gli acuti di Lara Fabian e il suo “Adagio”. Ma hanno strappato applausi e consensi anche Filippo Bisciglia e la sua interpretazione di “Avrai” di Claudio BaglioniClaudio Lippi come Adriano Celentano in “Una carezza in un pugno”.. e la vincitrice del primo “Grande Fratello Vip”, Alessia Macari, all’altezza del gran fiato di Mariah Carey in “Without You”. Zona bassa della classifica per Dario Bandiera, al difficile confronto vocale con Andrea Bocelli.. Edy Angelillo, nei panni colorati di Roberta Kelly.. Platinette, in realtà esteticamente abbastanza simile a Bobby Solo, meno sulle note di “Se piangi, se ridi”.. e Benedetta Mazza, bocciata nella versione di “Come Foglie”, portata a “Sanremo 2009” da una Malika Ayane sempre difficile da emulare..

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