“OSCAR 2018”: PREVISIONI RISPETTATE CON L’AFFERMARSI DI FRANCES MCDORMAND, GARY OLDMAN, GUILLERMO DEL TORO E IL SUO “THE SHAPE OF WATER”

"OSCAR 2018" - Frances McDormand, Gary Oldman e Guillermo Del Toro

 

 

“E’ così bello rivedervi” ha scherzato, emozionato, al momento dell’ultima e più importante consegna della statuetta, in una sorta di reload con quanto accaduto lo scorso anno, l’attore Warren Beatty alla 90esima cerimonia degli “Oscar”, in scena fino a poche ore fa dal “Dolby Theatre” di Los Angeles... di nuovo intervenuto in veste di premiatore al fianco della collega Faye Dunaway, per celebrare il cinquantennale (più uno) del film ispirato a “Bonnie e Clyde” che li vedeva protagonisti e cancellare in qualche modo il pasticcio dell’anno passato. La celebre coppia ha premiato, stavolta senza particolari intoppi, come “miglior film” il lavoro del regista messicano Guillermo Del Toro, che si è imposto anche per la “miglior regia” con “The Shape of Water”, risultato vittorioso anche per la “miglior scenografia” e lamiglior colonna sonora” con il compositore Alexandre Desplat. Ma le previsioni sono state rispettate soprattutto con le vittorie di Frances McDormand e Gary Oldman, per le migliori interpretazioni da protagonisti, rispettivamente, in “Three Billboards Outside Ebbing, Missouri” e “Darkest Hour”.. e Allison Janney e Sam Rockwell, rispettivamente, in “I, Tonya” e sempre “Three Billboards Outside Ebbing, Missouri” per quelle da non protagonisti.

Il “miglior film d’animazione” per i più piccoli è “Coco”, della “Disney”, premiato anche per la “miglior canzone originale”.. mentre la “miglior fotografia” è andata a “Blade Runner 2049” che ha vinto anche per i “migliori effetti visivi”.

Il film di Luca Guadagnino, “Call Me By Your Name”, ha vinto con James Ivory la “miglior sceneggiatura non originale”.. mentre la “miglior sceneggiatura originale” è stata riconosciuta all’horror “Get Out”.

Per quanto riguarda, infine, gli altri premi tecnici.. il “miglior trucco e la migliore acconciatura” se li è aggiudicati sempre “Darkest Hour”, i “migliori costumi” sono quelli di “Phantom Thread” e “Dunkirk” ha vinto ben tre riconoscimenti per il suono e il montaggio.

Sul palco è salito anche l’ex cestista Kobe Bryant, per il “miglior cortometraggio d’animazione” con “Dear basketball”.. si è poi esibita Mary J. Blige.. mentre la serata è stata aperta ancora dal padrone di casa, Jimmy Kimmel, che ha scherzato sui 90 anni di tutto rispetto della statuetta.. definendo l’“Oscar” l’uomo “più amato e rispettato di Hollywood” con “le mani sempre bene in vista” e introducendo così il riferimento al tema delle molestie e al movimento “Time’s Up”.

Sul tappeto rosso hanno sfilato: Meryl Streep in Dior, Helen Mirren in Reem Acra, Jane Fonda in Balmain, Whoopi Goldberg in Christian Siriano, Nicole Kidman in Armani Privè, Emma Stone in Louis Vuitton, Jennifer Lawrence in Dior, Salma Hayek in Gucci, Sandra Bullock in Louis Vuitton, Allison Janney in Reem Acra, Mary J. Blige in Atelier VersaceLupita Nyong’O in Atelier Versace, Margot Robbie in Chanel, Saoirse Ronan in Calvin Klein, Jennifer Garner in Atelier Versace, Emily Blunt in Schiaparelli, Gal Gadot in Givenchy, Allison Williams in Armani Privè, Laura Dern in Calvin Klein, Viola Davis in Michael Kors, Sally Hawkins in Armani Privè, Ashley Judd in Badgley Mischka, Mira Sorvino in Romona Keveza, Zendaya in Giambattista Valli, Ansel Elgort in Tom Ford, Gael Garcia Bernal in Dior, Leslie Mann in Zac Posen.. e la coppia Matthew McConaughey, in Brioni, con la moglie Camila Alves in Vivienne Westwood..