“DAVID DI DONATELLO 2018”: PREMIO ALLA CARRIERA A STEVEN SPIELBERG, DIANE KEATON E STEFANIA SANDRELLI. VINCONO “AMMORE E MALAVITA”, CLAUDIA GERINI E RENATO CARPENTIERI..

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Fonte: I profili Instagram di Leonardo Pieraccioni e Luca Tommassini

 

 

Tornata alla sua collocazione in “Rai”, con la conduzione di Carlo Conti.. la cerimonia di assegnazione della 63esima edizione dei “David di Donatello”, ovvero i riconoscimenti che ogni anno rendono omaggio ai protagonisti del cinema italiano, si è tenuta ieri a Roma. A conquistare, quest’anno, la statuetta per il “miglior film” è stata la commedia musicale dei Manetti Bros., “Ammore e Malavita”, che era stata celebrata al suo passaggio allo scorso “Festival di Venezia” con lunghissimi applausi (QUI il vecchio post) e ha portato alla vittoria, come “miglior attrice non protagonista”, anche Claudia Gerini. Ma la pellicola ha incassato anche diversi riconoscimenti tecnici, per i “migliori costumi”, le “migliori musiche” e la “miglior canzone originale” interpretata da Serena Rossi e Giampaolo Morelli.

L’ospite di prestigio della serata è stato il regista Steven Spielberg, che.. salutato dalla standing ovation del pubblico in sala.. ha dapprima premiato il “miglior regista esordiente”, Donato Carrisi, per poi ricevere dalle mani di un’elegantissima Monica Bellucci il “David” alla carriera..

 

 

 

 

Il secondo momento di partecipazione generale, poco dopo, ha visto protagonista l’altra ospite internazionale, Diane Keaton, accolta a sua volta dall’ovazione del pubblico in sala ed incaricata di premiare il “miglior attore protagonista”. A vincere il titolo è stato, per il suo ruolo nel film “La Tenerezza”, Renato Carpentieri, che si è commosso e ha commosso i presenti ricordando la necessità di osare, perchè la bravura e il talento trovino nel cinema il giusto spazio.. Per l’attrice, presentatasi sul palco con un look total black del tutto originale, il “David” speciale e un ringraziamento all’Italia e alla città eterna..

 

 

 

 

L’altra standing ovation della serata ha salutato l’ingresso dell’ultimo “David” alla carriera consegnato a Stefania Sandrelli.. mentre ad aprire la cerimonia era stato il monologo sulle donne di Paola Cortellesi.

Tre le cantanti italiane.. Giorgia, Malika Ayane e Carmen Consoli.. che si sono alternate all’esecuzione di brani, che hanno fatto da colonna sonora ad altrettante pellicole rimaste nell’immaginario comune.. mentre, in veste di premiatori, sul palco hanno sfilato anche Pierfrancesco Favino e Roberto Bolle, che hanno consegnato rispettivamente le statuette per il “miglior regista” e la “miglior attrice protagonista” a Jonas Carpignano, per il suo “A Ciambra”, e Jasmine Trinca per il ruolo in “Fortunata”.

Ancora due i titoli premiati come “miglior film straniero”.. per l’Unione Europea.. “The Square” di Ruben Ostlund.. e “Dunkirk” di Christopher Nolan, che nel cast vede Kenneth Branagh, Cillian Murphy, Mark Rylance, Tom Hardy e Harry Styles. Un lungo applauso è stato tributato nel ricordo di Paolo Villaggio e Gastone Moschin.. e la giornalista Anselma Dell’Olio, moglie di Giuliano Ferrara, ha ritirato il riconoscimento per il “miglior documentario”, con “La Lucida Follia di Marco Ferreri”.