CINQUANTA SFUMATURE DI GRIGIO: IL FILM, DA IERI, NELLE SALE

Cinquanta Sfumature di Grigio - Il Film

 Chi, come me, ieri sera è stato al cinema, sa che, pur ignorando ancora i dati, la situazione appariva sin da subito abbastanza chiara: sale piene, tutto esaurito. Complice San Valentino, l’esordio della pellicola che porta sul grande schermo la storia tormentata della giovane Anastasia Steele con il milionario dominatore Christian Grey, ha fatto registrare incassi record per le 24 ore (pare con ben 1.737.330 euro e oltre 237.500 spettatori paganti). Sin qui i numeri. E sarà interessante vedere se si assesteranno sugli stessi valori anche nel weekend e poi nei successivi… o se l’effetto andrà a scemare dopo il botto iniziale e la prevedibile curiosità.

La domanda che però, chi ha letto la trilogia di E.L James, si poneva, me compresa, è.. il film sarà all’altezza delle aspettative? E ora proverò a rispondere sulla base delle mie sensazioni del tutto personali.

E’ sicuramente abbastanza fedele al libro, ma non lo ricalca perfettamente, con qualche variazione qua e là.. qualcuna gradita (la disquisizione sui limiti relativi e assoluti del contratto cambia location e diventa una scena quasi divertente)… qualche altra sgradita (le lettrici italiane si erano affezionate a quel… Al diavolo le scartoffie!…) ..poi tagli più o meno consistenti e qualche accelerazione nella storia che rende forse difficile tenere il filo per chi non conosce la trama originale. Si vede il tocco di una mano femminile alla regia, le scene sono piuttosto spinte ma rimangono sempre nonostante tutto soft… senza cadere necessariamente e gratuitamente nel volgare. E’ innanzitutto una storia d’amore, e anche se nel primo libro è meno chiaro, nel film è evidente da subito. Infine i personaggi di Christian e Anastasia sono ben riprodotti. L’intero film indugia molto sui primi piani dei due protagonisti, e se Dakota Johnson è brava a far trasparire un’ampia gamma di emozioni, Jamie Dornan, che pur ricorda nell’incedere elegante e nel piglio autoritario il milionario dispotico, pecca, secondo me, in alcuni punti di espressività sui primi piani. 

Manca poi forse quel pizzico d’intensità (ma penso sia stata una scelta ragionata quando è stato deciso il cast), che viene un pelo recuperata alla fine quando la storia si fa più coinvolgente dal punto di vista emotivo e i dialoghi più serrati.

Conclusione.. vale la pena andare al cinema se si hanno le idee chiare su cosa si sta per andare a guardare (e lo dico perchè ho letto, ad esempio, critiche sul finale sospeso che in realtà è ripreso pari pari dal libro…  e da cui, conoscendolo, non ci si poteva aspettare niente di diverso).. Vale la pena se si ha la consapevolezza che la fortuna del libro sta nell’intreccio della storia, e nel rovesciamento di prospettiva tra il personaggio apparentemente più forte e quello apparentemente più fragile.. non nei suoi contenuti o in uno spessore che francamente non c’è… e se ovviamente non ci si scandalizza con poco. :mrgreen:

 

 

E voi, siete già state o avete intenzione, anche solo per curiosità, di andare al cinema? Raccontateci le vostre impressioni…

 

2 thoughts on “CINQUANTA SFUMATURE DI GRIGIO: IL FILM, DA IERI, NELLE SALE

  1. Avatar SaraStar88

    Io come te sono andata a vederlo giovedì sera, e mi è piaciuto tantissimo (non so te ma a me la scena di lui che gli mangia il pane nella suite mi ha fatto salire i bollori xD) immaginavo le scene soft altrimenti la critica non l’avrebbe mai fatto uscire, e lui è stato il perfetto Mr Grey a mio parere! Non vedo l’ora di vedere il sequel

    • M. M.

      in effetti è quasi più calda quella del resto del film.. :mrgreen:

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